Influenza oltre 167mila nuovi casi nell’ultima settima

L’influenza è arrivata in Italia già da qualche settimana. La fascia d’età più colpita è quella dei bambini da 0 a 4 anni, e le regioni maggiormente interessate sono la Sicilia, la Lombardia, il Piemonte e la Toscana.

Solo nell’ultima settimana sono stati registrati circa 167 mila nuovi casi per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di 642mila persone colpite dai virus.

Secondo gli esperti il picco dell’epidemia potrebbe arrivare in anticipo rispetto agli anni precedenti, tra la fine di dicembre 2019 e l’inizio di gennaio 2020. Come di consueto le manifestazioni dell’infezione comprendono starnuti, tosse secca, febbre, mal di testa e dolori muscolari e articolari.

La sintomatologia si protrae per circa una settimana, 10 giorni nei casi più complicati e nei bambini.

Il Ministero della Salute raccomanda come ogni anno di effettuare la vaccinazione, soprattutto per chi è più esposto al rischio di complicanze come gli anziani, gli individui affetti da malattie croniche, ma anche gli operatori sanitari e i donatori di sangue, che possono accedere al vaccino gratuitamente.

Oltre al vaccino, per prevenire l’infezione o evitare di trasmetterla è importante mettere in pratica semplici norme igieniche, come lavarsi le mani, coprire naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce e rimanere a casa quando si avvertono i sintomi come raffreddore e febbre.

Gli esperti raccomandano inoltre di  non ricorrere agli antibiotici, a meno che non sia il medico a prescriverli, e di contattare il personale sanitario quando si hanno dubbi o in presenza di complicanze.