Integratori: 32 milioni di italiani ne fanno uso

41In occasione della diciannovesima convention di Federsalus, Associazione nazionale produttori e distributori di prodotti salutistici, è emerso che il 65% degli italiani adulti consuma integratori alimentari. I principali consumatori sono le donne nel Nord Italia.

Gli integratori alimentari possono essere un notevole sostegno, specie con l’arrivo dell’estate, che a causa delle temperature elevate è sicuramente fisicamente il periodo più impegnativo dell’anno, inoltre, gli integratori sono ritenuti di elevato supporto nell’ambito della prevenzione primaria e di conseguenza un grande vantaggio in termini di welfare collettivo e di risparmio per il Sistema Sanitario.

Nonostante i diversi benefici, Massimiliano Carnassale, direttore di Federsalus, Associazione nazionale produttori e distributori di prodotti salutistici, spiega: “Gli integratori non sono ‘pillole magiche’ sono prodotti che vanno consumati in un contesto razionale di sano stile di vita, dieta bilanciata. La prevenzione primaria – ha aggiunto – significa cercare di evitare che le persone si ammalino ed è questa la vera sfida. Oggi abbiamo fatto dei calcoli nei 28 Paesi dell’Unione Europea, soltanto cinque condizioni, cioè il diabete, le demenze, lo stroke, le malattie cardiovascolari e le malattie neoplastiche assorbono già un trilione di euro. È una cifra incredibile che aumenterà a dismisura se non agiamo sulla prevenzione. Possono gli integratori giocare un ruolo in questo? Certamente si. Io credo che la plausibilità scientifica ci sia tutta però c’è bisogno che i produttori approccino il metodo scientifico, il rigore della valutazione, per cercare di far si che eventualmente le strutture pubbliche possano supportare questo tipo di approccio, inserirlo nelle linee guida, nei protocolli“.