Invecchiamento della pelle: scoperto l’enzima che contrasta la comparsa delle rughe

nicotine-855124_1920I ricercatori dell’Università di Newcastle, nel Regno Unito, hanno pubblicato sulla rivista Journal of Investigative Dermatology i risultati di uno studio condotto su 27 individui di età compresa tra i 6 e i 72 anni, che ha permesso di individuare un enzima chiave nei processi di invecchiamento della pelle.

Grazie all’esame di  alcuni campioni di pelle, in aree normalmente non esposte al sole, gli scienziati sono riusciti a stabilire che nei mitocondri cellulari, organi che aiutano a produrre l’energia necessaria per lo svolgimento di molte funzioni della cellula, quali il movimento, il trasporto di sostanze ed anche il ringiovanimento cellulare,  è presente un enzima chiamato Complex II. Si tratta di un enzima metabolico, ovvero specializzato nella gestione di reazioni biologiche (enzimatiche) che avvengono nelle cellule ed è  in grado di proteggere l’epidermide dall’invecchiamento naturale. Il problema è che con il passare degli anni, questo enzima riduce la propria attività fino a disattivarsi completamente.

In seguito al processo fisiologico dell’invecchiamento, i mitocondri si esauriscono, mentre aumentano i radicali liberi, prodotti “di scarto”che tendono a danneggiare in particolare tre componenti della cellula: i lipidi, le proteine e gli acidi nucleici. Tutto ciò determina risultati facilmente visibili a livello cutaneo; compaiono infatti i segni dell’invecchiamento come le rughe, che incrementano con il passare del tempo. La scoperta dell’enzima Complex II permetterà in un futuro non troppo lontano di sviluppare trattamenti anti-aging specifici o creme cosmetiche in grado di contrastare il declino della bio-energia dell’enzima, con il valore aggiunto che questi prodotti potrebbero essere “programmati” e studiati in funzione dell’età della persona cui sono dedicati.