Jet-lag? In futuro si curerà con gocce oculari

eye-2154384_640Il nostro orologio biologico è alterato e regolato dalla luce. Anche i fastidi legati al cambio di fuso orario e all’interruzione improvvisa dei nostri ritmi dipendono da un’area del cervello che regola il ritmo cicardiano, l’orologio interno del nostro organismo.

Proprio da questo presupposto è partito uno studio guidato dall’Università di Edimburgo, nel Regno Unito e pubblicato sulla rivista Journal of Physiology. I ricercatori hanno eseguito diversi test sui topi da laboratorio, e i risultati potrebbero avere risvolti importanti nel nostro futuro.

I test hanno dimostrato l’esistenza di una relazione tra la retina, una membrana dell’occhio, e una zona del cervello chiamata nucleo soprachiasmatico, l’area che coordina il ritmo circadiano, utilizzando molte molecole di segnalazione diverse, tra cui il neuro-ormone vasopressina.

Attraverso l’occhio, grazie a questa scoperta, potrebbe essere ora possibile correggere altri disturbi relativi ai ritmi alterati del nostro organismo. Potrebbe bastare il collirio. In un futuro non troppo lontano si potrebbero impiegare delle semplici  gocce oculari per sbarazzarsi del jet lag, e individuare nuove opportunità terapeutiche per contribuire a manipolare tempi e ritmi del nostro organismo attraverso l’occhio.

Il potenziale che merge da questa ricerca è notevole, gli autori però suggeriscono una certa cautela; tali possibilità sono ancora lontane attualmente.