La corsa aiuta il nostro cervello e migliora la vita

runners-635906Che lo sport abbia innumerevoli benefici. fisici e non, lo sanno tutti. La corsa, in particolare, oltre che essere un vero toccasana per il corpo, il cuore e la circolazione sanguigna, è un vero e proprio antistress naturale, più di qualsiasi altro calmante, e per giunta privo di effetti collaterali. Correre fa bene e gli italiani, a quanto pare, ne sono sempre più consapevoli. Sono 6 milioni, infatti, le persone che nel nostro Paese corrono abitualmente: il 55% sono uomini, il 45% donne, senza distinzione di età. Secondo quanto riportato dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, le persone che praticano sport sono aumentate del 2,7% tra il 2014 e il 2015.

Correre, dunque, è importante per la nostra salute. Lo suggerisce anche una ricerca, appena pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences , svolta da una equipe di neuroscienziati dell’Università di Cambridge, in Gran Bretagna. Sì, perché quando ci si sente tesi, stressati, preoccupati, messi a dura prova dai problemi della vita quotidiana, la corsa rappresenta un vero e proprio toccasana. Uscire a camminare o a correre sgombera la mente e allenta le tensioni interne. A livello cerebrale, i benefici della corsa sono questi e molti altri; è noto per esempio che la corsa, e più in generale tutta l’attività fisica, combatte lo stress e fa aumentare i livelli di serotonina, noradrenalina, dopamina ed endorfine, tutti neurotrasmettitori implicati in maniera attiva nella lotta alla depressione e all’ansia.

Ma non solo, un recente studio dell’Università di Ottawa ha osservato che la corsa praticata regolarmente può aiutare a riparare i danni cerebrali. Ciò è possibile, secondo gli stessi ricercatori, grazie ad una sostanza nota come fattore di crescita nervosa (VGF). L’esperimento svolto su un gruppo di topi con deficit di sviluppo cerebrale evidenzia che, durante la corsa, aumenta il fattore di crescita VGF che, a sua volta, sembra poter riparare i danni alla guaina mielinica, il rivestimento dei nervi. La corsa inoltre stimola anche la produzione di nuove cellule celebrali, come sostenuto da un’equipe di ricerca dell’Università del Kentucky secondo cui una persona tra i 50 e i 69 anni che corre almeno tre volte alla settimana è in grado di stimolare la crescita di nuove cellule celebrali. Dalle analisi sono emerse differenze celebrali notevoli. I test condotti dai ricercatori sui partecipanti hanno evidenziato che, per chi corre, il sangue scorre verso il cervello in maggior quantità permettendogli di svolgere le proprie funzioni con più efficacia. Gli scienziati inoltre, hanno verificato che le persone sedentarie, presentano un cervello di dimensioni ridotte rispetto a quelli maggiormente attivi e inclini a correre.

Sembra ormai chiaro che, correre e muoversi in genere, non è più solo una questione di linea o di benessere fisico. È una questione più profonda e articolata che aiuta a liberare la mente, pensare meglio e in maniera più efficiente. Insomma correre ti migliora la vita!