Una semplice corsa può riparare i danni ai neuroni

jogging-1609187_1920Che correre abbia effetti benefici su corpo e mente è ormai un dato di fatto. A confermare il tutto, un nuovo studio condotto dall’University of Ottawa pubblicato sulla rivista scientifica Cell Runners, che dimostra come lo sforzo fisico prodotto dall’attività della corsa inneschi la produzione di una molecola, il fattore della crescita VGF, in grado di riparare i danni al cervello.

Il VGF, detto anche “nerve growth factor”, è un mediatore chimico locale che viene liberato dai neuroni per promuovere la crescita di altri neuroni. La cellula “riparatrice”, la VGF, isola i nervi con la guaina mielinica.

Gli studi sono stati condotti su animali con deficit di sviluppo del cervelletto: gli animali che durante la giornata corrono sulla ruota, raggiungono o addirittura superano l’aspettativa di vita degli individui sani. Inoltre, è stato dimostrato che a riparare i danni al cervello sia proprio la cellula VGF, perché iniettando in altri esemplari con problemi al cervelletto, a cui però non è consentito correre, sono stati riscontrati benefici come negli individui a cui è stato consentito correre.

Gli esperti hanno anche osservato che l’aumento di concentrazione della molecola, aumenta finché l’animale continua a correre sula ruota. La ricerca non si ferma qui, ma, anzi continuerà visti risultati, anche perché potrebbe aiutare a contrastare molte malattie neurodegenerative.