La demenza si può prevenire

Secondo le nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si può ridurre il rischio demenza migliorando il proprio stile di vita.

La demenza è un problema che coinvolge ben 50 milioni di persone nel mondo e che registra quasi 10 milioni di nuovi casi ogni anno.

Secondo la dottoressa Simona Marcheselli, responsabile della sezione autonoma di neurologia d’urgenza di Humanitas, la demenza è una delle principali cause di disabilità e dipendenza tra la persone anziane.

Le nuove linee guida dell’OMS raccomandano per ridurre il rischio di declino cognitivo e demenza di: praticare esercizio fisico regolare, abolire fumo e alcol, controllare il peso e seguire un’alimentazione corretta, avere sempre sotto controllo pressione sanguigna, colesterolo e livelli di zucchero nel sangue.

La demenza già dal 2016 è “priorità mondiale di salute pubblica”. A supporto dei pazienti e dei loro familiari l’OMS ha creato iSupport, un programma di formazione online che fornisce consigli sulla gestione globale dell’assistenza. La demenza infatti non colpisce solo chi ne soffre ma anche chi gli deve offrire sostegno (i care-giver dei malati (spesso sono membri della famiglia che hanno bisogno di modificare significativamente la loro vita familiare e professionale).