Con la dieta mediterranea aumentano i batteri buoni dell’intestino

food-3337621_1920Da anni ormai gli esperti del settore sono d’accordo che la dieta mediterranea rappresenti il miglior regime alimentare da seguire. Infatti è ricco di frutta, verdura e grassi buoni.

Un recente studio condotto dal Wake Forest Baptist Medical Center e pubblicato sul Frontiers in Nutrition, ha evidenziato come un regime alimentare ricco di frutta e verdura aumenti i batteri buoni che vivono nell’intestino fino al 7%, rispetto allo 0,5% di una dieta basata sulla carne.

Durante lo studio pre-clinico, alcuni primati sono stati divisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta mediterranea (pesce, olio d’oliva, succo di verdura e purea di frutta); l’altro gruppo invece ha seguito un regime alimentare a base di carne, zuccheri e grassi (lardo, burro, grasso animale, saccarosio e fruttosio). Lo studio è durato 30 mesi ed entrambe le diete avevano lo stesso numero di calorie.

Al termine dello studio è stato analizzato il microbioma (cioè i batteri buoni e cattivi che vivono nel tratto gastrointestinale) e successivamente un campione di feci. Dai risultati è emerso che la diversità batterica presente nell’intestino del gruppo che aveva seguito la dieta mediterranea era significativamente più alta rispetto a quella del gruppo che aveva seguito un regime alimentare basato sulla carne.

Nel nostro intestino sono presenti circa 2 miliardi di batteri buoni e cattivi, i quali se non correttamente bilanciati possono provocare problemi di salute. E questo è stato dimostrato dalla maggioranza di batteri buoni presenti nel gruppo di primati che ha seguito la dieta mediterranea.