La melatonina, forse un aiuto per il metabolismo

woman-menopausaLa melatonina è una molecola che agisce favorendo la regolazione del ciclo sonno-veglia ed è prodotta nel nostro organismo dall’epifisi, o ghiandola pineale, una ghiandola posta alla base del cervello. Alla melatonina sono stati attribuiti anche altri effetti, oltre al miglioramento della qualità del sonno, ma non sempre le ipotesi formulate sono state confermate da studi su vasta scala. Era già stato ipotizzato pure un suo effetto positivo sul controllo del peso, sui sistemi che regolano il consumo dell’energia nell’organismo e sull’affaticamento, ma la maggior parte di questi effetti è stata studiata sugli animali, senza essere poi confermata nell’uomo. Un recente studio condotto da ricercatori danesi suggerisce ora che la melatonina possa aiutare a limitare la perdita di massa magra e l’aumento della massa grassa, situazione che si verifica generalmente nelle donne in menopausa. Con l’avanzare dell’età, in effetti, l’organismo produce sempre minori quantità di melatonina ed i ricercatori ne hanno voluto dimostrare l’influenza sui cambiamenti della composizione corporea. Come conseguenza delle modificazioni nella secrezione di ormoni e nel funzionamento delle gonadi, durante la menopausa si riscontra molto spesso un aumento della massa grassa e un’alterazione dei livelli di glicemia.

Lo studio danese si è posto l’obiettivo di valutare gli effetti dell’assunzione di melatonina sul peso corporeo e sul metabolismo dei lipidi e del glucosio. Allo studio hanno partecipato 81 donne in menopausa, divise in tre gruppi, che hanno assunto, per 1 anno, dosi di 1 o 3 mg di melatonina al giorno, nelle ore serali, oppure placebo. All’inizio e alla fine dello studio sono stati misurati BMI, l’Indice di Massa Corporea, peso, composizione dell’organismo, intesa come rapporto fra massa grassa e massa magra, e i livelli nel sangue di molecole coinvolte nella regolazione della glicemia. L’assunzione di melatonina non ha in nessun modo influenzato il peso e l’Indice di Massa Corporea, ma ha determinato una riduzione della massa grassa di circa il 7% e un aumento di circa il 5% della massa magra. Le modificazioni di altre molecole dosate nel sangue hanno confermato che, in generale il metabolismo delle donne trattate con melatonina aveva un andamento migliore.
In conclusione, lo studio ha dimostrato che la melatonina non ha effetti dimagranti, tant’è che non ha ridotto né il peso, né l’Indice di massa corporea. Ha però limitato la perdita di massa magra, fenomeno caratteristico della menopausa che può limitare l’efficacia di una dieta. I meccanismi di questo effetto andranno chiariti, ma, se confermati, potrebbero suggerire di associare la melatonina alla dieta e all’attività fisica nelle donne in menopausa che vogliono controllare o ridurre il peso.

Fonte: The effect of melatonin treatment on postural stability, muscle strength, and quality of life and sleep in postmenopausal women: a randomized controlled trial; Clinical Endocrinology, 2016; 84(3):342-7.