La modulazione dell’interleuchina 6 nel COVID-19: il paziente giusto al momento giusto

La pandemia da COVID-19 tuttora in corso ha stressato i sistemi sanitari di tutto il mondo oltre i propri limiti e distrutto le economie locali. Dopo la comparsa del virus SARS-CoV-2 alla fine del 2019, i primi trattamenti che hanno mostrato una riduzione significativa della mortalità per COVID-19 grave in sperimentazioni su larga scala sono stati quelli con corticosteroidi.

Tuttavia, sono indispensabili ulteriori opzioni di trattamento che possano ridurre il carico della malattia abbassando il numero di pazienti che richiedono un supporto in terapia intensiva. La forma grave di COVID-19 è caratterizzata dalla sindrome da distress respiratorio acuto accompagnata da livelli elevati di numerose citochine a livello sistemico, con un profilo che condivide diverse caratteristiche con altre patologie di natura infiammatoria, come la sindrome da rilascio di citochine secondaria alla terapia con cellule T del recettore chimerico dell’antigene (note come cellule CAR-T). Sulla base di tali osservazioni, il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Paolo Antonio Ascierto ha inizialmente sperimentato nei pazienti con COVID-19 una terapia basata sull’immunomodulazione dell’interleuchina 6 (IL-6) con l’agente tocilizumab.

I risultati delle prime sperimentazioni a braccio singolo sono stati contrastanti in termini di beneficio clinico. Tuttavia, successive sperimentazioni più ampie, come la RECOVERY e la REMAP-CAP, hanno stabilito che la combinazione di agenti anti-IL-6 e steroidi può essere una possibile opzione per i pazienti con ipossia ed evidenza di iperinfiammazione. Gli autori dello studio concludono suggerendo che le terapie anti-IL-6 possono apportare un beneficio ottimale se somministrate in una finestra temporale ben definita, all’inizio della fase di iperinfiammazione ma prima che la malattia fulminante causi un danno irreversibile ai tessuti, in presenza di livelli di proteina C reattiva maggiori di 75 mg/l.

FONTE: https://jitc.bmj.com/content/9/4/e002285.long
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