La nictofobia è la paura irrazionale del buio

La paura del buio è tra le paure più diffuse nell’infanzia che si manifesta prevalentemente tra i 4 ed i 6 anni. Non tutti sanno però che potrebbe non passare e persistere anche in età adulta. In questo caso non è più una semplice paura ma una vera e propria forma d’ansia che prende il nome nictofobia.

Secondo alcuni ricercatori la paura del buio è spesso associata a diversi disturbi del sonno. Secondo uno studio condotto dal Ryerson University Sleep and Depression Lab, chi riesce ad addormentarsi con facilità è in grado di abituarsi ai rumori, mentre chi ha paura del buio è più propenso a percepire e anticipare i suoni esterni, che gli impedirebbero di dormire.

Il ricercatore Taryn Moss spiega: “Chi dorme poco tende a essere più teso quando spegne la luce perché associa il buio alla difficoltà ad addormentarsi“.

Una soluzione per sconfiggere tale paura viene suggerita dalla professoressa Colleen Carney del Ryerson University Sleep secondo la quale la migliore terapia a tutte le paure è la terapia espositiva ovvero  affrontare con coraggio i propri demoni. Bisogna affrontare la paure e prende conoscenza del livello di ansia che si ha al buio e poi si aspettare il tempo necessario per capire che nel buio non c’è pericolo.