La nuova pillola del giorno dopo a base di estratti di medicina tradizionali

agave-2223643_640 Il futuro della pillola del giorno dopo potrebbe essere negli estratti naturali della medicina tradizionale.

 Aloe e vite del dio del tuono, questi i nomi delle due piante tradizionali della medicina cinese che potrebbero essere alla base del contraccettivo del futuro.

Infatti in queste piante sono presenti due molecole che non sono di natura ormonale e sono a concentrazioni molto basse, garantendo quindi un’elevata sicurezza e un’assunzione senza effetti avversi.

 I risultati arrivano direttamente da l‘Università di Berkeley, in California, dove gli esperti si dicono contenti, in quanto queste molecole risultano potenzialmente migliori rispetto ai contraccettivi ormonali. Queste sostanze impediscono la fecondazione tout court, quindi potrebbero essere utilizzate con meo indugi rispetto al classico contraccettivo, il quale impedisce l’impianto di ovociti eventuale,tre fecondati.

La prima molecola si chiama “pristimerina“, che proviene dalla vite del tuono, antica pianta utilizzata nella medicina cinese come contraccettivo naturale; l’altra molecola è il “lupenolo“, presente nell’aloe vera o nella radice di tarassaco.

 Al momento la molecola (ADHD2), che attiva la coda degli spermatozoi per penetrare le membrane protettive dell’ovocita e fecondarlo, viene spenta nei test in provetta. Prossimamente le molecole saranno testate sugli animali, così da trovare una sostanza simile, ma più facilmente ed economicamente reperibili.