La sensibilità eccessiva ai rumori può essere sintomo di genialità

people-314481_640I rumori non sono fatti per i geni. Se avete un sonno eccessivamente “leggero” o semplicemente siete infastiditi dal poter riconoscere, di giorno o di notte, ogni minimo rumore esterno, quando altri, invece, non riescono a percepirne l’evidenza, c’è un dato positivo; il fastidio sofferto è solo il prezzo da pagare per l’essere geniali. Chi è dotato di un particolare acume, infatti, sopporta a malapena qualsiasi tipo di frastuono ed è sensibile anche ai minimi rumori, ma ciò potrebbe renderlo più creativo. Se avete l’udito ipersensibile, insomma, avete anche il dono della genialità.

A sostenerlo è un team di ricercatori della Nortwhstern University di Evanston, negli Stati Uniti, che rivela che chi ha un super udito, riuscendo a percepire anche i rumori più lievi, o è ipersensibile ai rumori troppo intensi, in media è più sveglio e tendenzialmente più intuitivo degli altri.

La ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Neuropsychologia ha coinvolto un campione di cento persone sottoposte a dei test di valutazione. Esaminando sia le capacità di udire rumori sia le rispettive capacità creative dei partecipanti, è emerso che chi avverte sonorità non facili da cogliere presenta un’indole particolarmente creativa e brillante. Lo studio mette in luce che chi è particolarmente sensibile ai suoni è più reattivo agli stimoli esterni e presenta una reattività uguale a quella che interviene nel problem solving, per cui è più facilitato nel prendere decisioni e trovare delle soluzioni. Sottoposte a stimoli molto rumorosi, le persone riuscivano a risolvere più in fretta alcuni test sottoposti dai ricercatori.

Sarà sufficiente apprendere questa notizia per sopportare, di buon grado, tutti i fastidiosi rumori a cui siamo sottoposti nella nostra routine quotidiana?