La tecnologia in supporto alla Terapia Intensiva Neonatale

46L’Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma è il primo nel Lazio ad aver garantito l’accesso 24 ore su 24 dei genitori alla Terapia Intensiva Neonatale, reparto in cui ogni anno vengono curati oltre 600 bambini, di cui 400 nati prematuri.

Il TIN oltre ad essere stato completamente rinnovato, diventando un unico spazio comune di 500 metri quadri, con 16 culle-incubatrici per il ricovero intensivo e 13 per il non intensivo, grazie alla collaborazione di Philips, è stato reso altamente tecnologico utilizzando un sistema di monitoraggio centralizzato avanzato che permette agli operatori sanitari di avere un controllo costante su tutto quello che accade dentro a ogni culla.

Il sistema informativo integrato sarà di notevole supporto allo staff medico premettendo un accesso istantaneo ai risultati di analisi di laboratorio e a immagini digitali, come radiografie, scansioni e risonanze magnetiche.

Altra grande novità introdotta è stata la tecnologia Screen to Screen che permette ai genitori di essere connessi con il loro bambino e poterlo vedere ovunque si trovino e in qualsiasi momento, grazie a una telecamera wireless e a un accesso online protetto.

Fra Pascal Ahodegnon, legale rappresentante e vice presidente operativo del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, spiega: “L’obiettivo è realizzare sempre più un modello assistenziale umanizzato, dove la persona è al centro delle cure nella sua totalità, in linea con quei valori di ospitalità e accoglienza che da oltre 500 anni caratterizzano l’opera portata avanti dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio. Il progetto della nuova TIN, studiata e costruita attorno alle molteplici esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, si inserisce in un percorso di rilancio e crescita intrapreso dal nostro Ospedale già da qualche anno all’insegna dell’eccellenza e dell’innovazione”.