La temperatura in ufficio influenza il rendimento degli impiegati

I ricercatori della University of Southern California, in collaborazione con il Berlin Social Science Center, hanno dimostrato che la temperatura in ufficio può influenzare le capacità produttive degli impiegati.

La ricerca ha sottoposto oltre 500 studenti tedeschi di entrambi i sessi a una serie di test cognitivi in ambienti dove le temperature erano comprese fra 16,19 e i 32,57 gradi centigradi.

È emerso che le donne hanno avuto un rendimento migliore sia nell’ambito matematico che verbale e con l’aumentare della temperatura il loro rendimento aumentava: per ogni grado di incremento, davano l’1,75% in più di risposte matematiche corrette e l’1% in più di quelle verbali, mentre per gli uomini è stato il contrario.

Il professor Agne Kajackaite, del Berlin Social Science Center spiega: “All’inizio del nostro esperimento, con le temperature basse, il divario di genere nei compiti matematici era davvero notevole, ma a mano a mano che le temperature aumentavano, le prestazioni delle donne diventavano sempre migliori, fino a che si è azzerato il divario. Vero, poiché il nostro test è stato di breve durata, i partecipanti non hanno avuto il tempo di sentirsi troppo a disagio e quindi non è stato possibile capire se esista un limite massimo di temperatura che influenzi le abilità delle donne. Ecco perché saranno necessarie ulteriori ricerche, di durata maggiore e che comprendano un campione di persone con età e background diversi”.