La visita oculista per i piccoli

pexels-photo-261895Già a poche ore dalla nascita i neonati vengono sottoposti a un controllo oculistico. La pupilla del neonato viene esposta ad una luce intesta e ne viene valutata la reazione e il riflesso rosso della retina. Tale test permette di valutare la presenza di anomalie anatomiche importanti come tumori della retina, cataratte o altre malformazioni congenite, che se individuate e curate precocemente sono più facili da gestire.

La prima visita oculistica completa viene di solito effettuata dopo i 6-9 mesi di vita, e in mancanza di problematiche, il controllo successivo avviene  tra i 2 e i 3 anni, quando il bambino riesce a distinguere simboli e quindi può collaborare con l’oculista per una valutazione più completa.

Tra i 5 e i 6 anni, viene svolto il controllo della vista più accurato: il bambino, infatti, oltre a riconoscere disegni e lettere, può interagire con il medico, rispondendo alle sue domande. In tal modo, l’oculista può valutare la funzione visiva e correggere eventuali difetti refrattivi (miopia, astigmatismo e ipermetropia).

È importante durante l’infanzia eseguire visite periodiche dell’oculista unite alla valutazione annuale del pediatra. Il medico, infatti, tramite un semplice esame della vista può intercettare eventuali patologie oculari e, a seconda delle circostanze, può fare riferimento ad uno specialista.