La voce materna può aiutare i bimbi prematuri

103Il contatto genitoriale nei casi di nascita prematura e soprattutto la vicinanza fisica tra mamma e bimbo nato prima del termine, può essere un fattore cruciale nel miglioramento delle condizioni di salute del piccolo.

I bimbi nati prematuri hanno una percentuale maggiore di rischio e di complicanze nel periodo subito dopo la nascita. Uno degli apparati che più risente della nascita pretermine è l’apparato respiratorio, che giunge a maturazione intorno alle 34-35 settimane. Anche il sistema immunitario risulta molto più debole.

Un nuovo studio italiano dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) pubblicata anche sulla rivista scientifica Acta Paediatrica ha dimostrato quanto sia necessario che la madre stringa a sé il bimbo e quanto sia importante anche che gli si parli di frequente.

La ricerca ha esaminati i risultati di 15 studi condotti dal 2000 al 2015 su un campione complessivo di 512 bambini ed è emerso che l’ascolto della voce materna sia un vero viatico di buona salute.

Pare, infatti che percepire la voce materna stabilizzi le condizioni fisiologiche dei neonati prematuri e riduca sensibilmente il numero di episodi cardio-respiratori, con potenziali benefici sullo sviluppo sistema nervoso.