L’abbronzatura integrale fa male alla salute?

Un’equipe di ricercatori dell’Università di Edimburgo, che ha dimostrato quanto l’abbronzatura integrale non solo sia nociva per la salute, ma anche impossibile da ottenere.

Lo studio ha confermato infatti che le zone intime hanno comunque difficoltà ad abbronzarsi per via un meccanismo di autodifesa; ottenere dunque un’abbronzatura integrale è quasi impossibile. Dunque, prendere il sole in versione integrale aumenta unicamente il rischio melanoma.

In generale, l’organizzazione mondiale della sanità raccomanda di esporsi al sole durante le ore meno calde della giornata e di salvaguardare sempre e comunque la pelle con lozioni con fattore di protezione medio-alto. Per le zone del corpo più delicate è sempre il caso di optare per uno schermo protettivo elevato mentre per il viso si dovrebbe avere un fattore di protezione pari a 15, anche in inverno.

L’abbronzatura integrale viene ritenuta rischiosa specialmente se consideriamo che la pelle va abituata al sole progressivamente perché un’abbronzatura troppo rapida rischia di essere causa di scottature ed eritemi. Inoltre, secondo gli esperti, ci sono maggiori rischi di contrarre infezioni rispetto a quando si indossa il costume.