L’alcol crea dipendenza più delle droghe

I giovani italiani iniziano a bere sempre più presto: oltre la metà dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 14 anni. La metà degli adolescenti tra gli 11 e i 19 anni beve alcolici saltuariamente mentre l’altra metà lo fa “spesso“. Solo 2 su 10 sono astemi. La bevanda alcolica più consumata dai giovanissimi è la birra, seguono il vino, shottini e superalcolici. Inoltre, il tradizionale divario tra i due sessi risulta oggi assai più contenuto rispetto al passato.

Questo è quanto emerge dall’indagine sull’alcolismo in Italia.

Una situazione piuttosto preoccupante se si considera che dal 2008 al 2017 in Italia sono stati 435mila i morti per malattie alcol-correlate, incidenti, omicidi e suicidi ad esso dovuti più vittime rispetto a fumo, droghe sintetiche e cocaina. L’alcol è la sostanza che dà più dipendenza, e si tratta di un fenomeno in ascesa. 6 italiani su 10 mettono l’alcol in relazione alla convivialità, al relax, al piacere e alla spensieratezza e forse è proprio per tali considerazioni che molti giovani prendono il problema sotto gamba. Infatti, il 40% degli intervistati maggiorenni ammette di essersi messo alla guida dopo aver bevuto in modo eccessivo e un terzo degli intervistati ha ammesso di aver giocato con gli amici a chi beve di più (33,1%) e una identica percentuale rivela di aver visto un amico o un conoscente riprendersi o farsi riprendere in video mentre beveva.