Le misure adottate per l’emergenza Coronavirus riducono i sintomi delle allergie

La primavera è una stagione dura per chi soffre di allergie ma secondo gli esperti le precauzioni legate all’allarme Coronavirus: mascherine, minore inquinamento atmosferico e permanenza in casa allevieranno i sintomi dell’asma.

Secondo l’ultima indagine condotta da Assosalute circa il 45% degli intervistati ha dichiarato di soffrire di una forma allergica leggera mentre il 17,6% di soffrirne spesso.

Giorgio Walter Canonica, della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), spiega: “Possiamo aspettarci che, in un contesto in cui si passa molto più tempo chiusi in casa, gli allergici ai pollini soffrano meno dei disturbi legati alle allergie primaverili. Se si esce per poco tempo e proteggendo le vie respiratorie con la mascherina, inoltre, questa farà da filtro anche ai pollini”.

Risulta comunque sempre utile seguire tutte le pratiche per ridurre i sintomi delle allergie come: fare attenzione ad acari e muffe, ridurre umidità, areare spesso e eliminare tappeti e tutto ciò che raccoglie polvere, pulire i filtri dell’aria condizionata, evitare di uscire durante le prime ore del giorno, quando la pollinazione è più intensa.

Si ricorda che è sempre portare con sé un kit con antistaminici, da assumere per via orale o topica nasale, in caso di necessità.