Le sigarette elettroniche sono realmente innocue?

36Durante l’ultimo congresso della Società europea di medicina respiratoria un gruppo di ricercatori svedesi ha presentato uno studio condotto su un gruppo di quindici fumatori delle e-cig (sigaretta elettrica). Si è osservato che nei trenta minuti successivi alla “svapata” vi è un ispessimento della parete delle arterie (fattore di rischio per l’infarto del miocardio e per l’ictus cerebrale) e un incremento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Il ricercatore del Karolinska Institutet di Stoccolma, dichiara: “Sebbene al momento non ci siano ancora studi che abbiano valutato l’effetto a lungo termine della nicotina sulla parete dei vasi, le conseguenze osservate potrebbero permanere pure a lungo termine”.

Inoltre, uno studio condotto in Grecia ha dimostrato che i vapori considerati innocui dagli utilizzatori delle «e-cig», in realtà contengono sostanze classificate come rischiose per la salute e possono provocare irritazione alle vie respiratorie, sintomi allergici o asmatici.

Purtroppo da una ricerca condotta all’Università di Umea (Svezia) è emerso anche che chi utilizza la sigaretta elettrica ha comunque difficoltà a separarsi da quella tradizionale. Dalla ricerca è emerso che i fumatori “standard” diventano fumatori “duali”, ovvero continuano ha fumare le sigarette tradizionali che sostituiscono occasionalmente con quelle elettroniche, avvertendo maggiori conseguenze a carico dell’apparato respiratorio: tosse persistente, respiro affannoso e presenza di muco nelle vie aeree.