L’inchiostro dei tatuaggi libera nanoparticelle che circolano nel sangue

hands-1031131_1920Negli inchiostri utilizzati per i tatuaggi, sono presenti microparticelle di dimensione minore al milionesimo di millimetro, in grado di viaggiare nel sangue. Queste particelle sono pericolose, in quanto viaggiando nel sangue possono arrivare ai linfonodi, parte principale delle difese immunitarie.

A rivelarlo è uno studio condotto dall’istituto Federale tedesco per la valutazione dei rischi (BFR), pubblicato sulla rivista scientifica Scientific Reports. È stato possibile osservare per la prima volta queste microparticelle grazie al microscopio più potente mai creato, chiamato “la luce di sincrotrone”. Al momento non sono ancora chiare le conseguenze per la salute, tranne un rigonfiamento cronico dei linfonodi.

In genere, chi vuole fare un tatuaggio, si rivolge a centri autorizzati che utilizzano aghi sterili. Nessuno invece, controlla la composizione chimica dei colori. La maggior parte degli inchiostri per i tatuaggi contiene nichel, cromo, manganese, cobalto ed il biossido di titanio per il bianco.

Grazie alla luce del nuovo microscopio, sono stati analizzati ai campioni di pelle e linfonodi, prelevati da persone tatuate, è stato possibile osservare nei tessuti alcune minuscole particelle liberate dai colori. Nello studio si legge che gli esperti erano già a conoscenza di questo problema, ma non sapevano che il colore del tatuaggio potesse addentrarsi nell’organismo a livello di nanoparticelle.