L’infertilità maschile come campanello d’allarme per la salute maschile

microscope-2352651_1920Negli ultimi anni la qualità del seme maschile è diventata oggetto di numerosi studi, dai quali è emerso che essa rappresenta uno specchio della salute generale maschile.

Uomini con una bassa concentrazione di sperma presentano maggiore rischio cardiovascolare e metabolico, ma anche di sviluppare diabete.

Un recente studio condotto dall’Università di Brescia, in collaborazione con l’Università di Padova, è stato presentato all’evento “Endo 2018”, il centesimo meeting annuale della Endocrine Society, in corso a Chicago.

Lo studio ha coinvolto 5.177 partner maschili di coppie con problemi di fertilità, i quali sono stati sottoposti ad una valutazione approfondita dello stato di salute (analisi dello sperma, ormoni riproduttivi e parametri metabolici).

Dallo studio è emerso che i maschi sterili anno più probabilità di avere importanti problemi di salute coesistenti, o fattori di rischio che possono ridurne la qualità e l’aspettativa di vita.

La bassa concentrazione spermatica riguarda la concentrazione totale (in un campione) inferiore a 39 milioni. Chi soffre di problemi di fertilità, oltre a ricorrere a tecniche di fecondazione assistita, dovrebbe preoccuparsi anche del proprio stato di salute, in quanto l’infertilità potrebbe essere un campanello d’allarme di problemi cardiovascolari, alterazioni metaboliche e ridotta massa ossea.