Lo zaino portato sulle spalle non è dannoso per la schiena dei nostri figli

Oltre il 95% dei genitori ritiene responsabili gli zaini per posture scorrette o atteggiamenti sbagliati della colonna assunti dai loro ragazzi.

Secondo una recente ricerca del British Journal of  Sport Medicine, invece  non è lo zaino portato sulle spalle che provoca patologie come la scoliosi.

I ricercatori dell’Università di Sidney hanno selezionato 69 studi dei 6597 esistenti sull’argomento ed hanno concluso che il mal di schiena è correlato all’attività fisica nel bene e nel male: ossia quando se ne fa troppa o troppo poca.

Guido La Rosa, responsabile di Ortopedia presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma spiega: “L’uso abituale dello zaino per 20-30 minuti al giorno non crea alcun problema . Però c’è da considerare che più tempo si porta un carico, più facile è che insorga una contrattura dolorosa sulla schiena o si assumano posture sbagliate”.

Secondo le  linee guida, le percentuali di peso massimo dello zaino consigliato rispetto al peso corporeo del ragazzo oscillano tra il 5% e il 20%. Se lo zaino è molto pesante e viene portato per oltre 20 minuti possono insorgere dei dolori alla schiena. Questi di solito si risolvono alla rimozione dello zaino.

Fabio Zaina, fisiatra di Isico, sostiene: “Se i ragazzi hanno un buon tono muscolare il rischio di incorrere nel dolore si abbassa notevolmente. Patologie come la scoliosi o la cifosi non hanno nulla a che vedere con lo zainetto o la postura. Uno zaino, portato troppo a lungo o indossato nel modo sbagliato, può causare mal di schiena, senza però arrecare nessun danno strutturale. Certo un fisico allenato, che fa attività fisica regolarmente, sostiene meglio lo zaino”.

Secondo le Linee Guida Internazionali, serve almeno un’ora al giorno ma non è necessario fare sport agonistico: basta muoversi giocando al parchetto sotto casa, camminare per andare a scuola se il tragitto è breve e approfittare dell’intervallo per giocare e correre.