L’occhio bionico restituisce la vista ai non vedenti

93Dopo undici ore di intervento all’ospedale San Raffaele di Milano una donna di 50 anni, rimasta senza vista a causa di una retinite pigmentosa, è stata sottoposta ad un intervento complesso nel quale le è stato impiantato sotto la retina un microchip che invierà stimoli visivi, attraverso impulsi elettrici che manderanno informazioni al nervo ottico e al cervello. La donna ritornerà a distinguere luci e ombre, e pian piano verrà rieducata a vedere.

La memoria delle immagini incamerate prima della cecità sarà fondamentale durante gli esercizi per il recupero della vista.

Al momento non ci sono in programma altri interventi simili ma l’ospedale San Raffaele di Milano ha aperto una casella di posta apposita per chi vuole ottenere informazioni in merito.

Questo tipo di intervento è possibile solo per persone affette da malattie retiniche degenerative ereditarie, come la retinite pigmentosa e le distrofie retiniche dei coni e bastoncelli; non è invece possibile, almeno per il momento, per i casi di glaucoma o in pazienti non vedenti dalla nascita.