L’utilizzo del navigatore inibisce una parte del cervello

navigation-1048294_1920Secondo uno studio condotto a Londra, l’utilizzo del navigatore in auto diminuisce l’attività dell’ippocampo e della corteccia prefrontale, che regolano orientamento e i processi decisionali.

Un gruppo di ricercatori londinesi, ha pubblicato uno studio su Nature Communications, nel quale è stato dimostrato che utilizzare il navigatore spegne le zone del cervello che sono responsabili della ricerca dei percorsi alternativi.

Lo studio è stato condotto su 24 volontari, i quali sono stati sottoposti a scansione celebrale mentre erano alla guida nel quartiere di Soho, uno dei quartieri più trafficati di Londra. È stato analizzato principalmente l’ippocampo, la regione del cervello responsabile della memoria e dell’orientamento. Quando i volontari guidavano senza navigatore, l’ippocampo aveva un’attività elevata, raggiungendo il picco massimo quando c’erano più possibilità tra cui scegliere. Invece, quando era acceso il navigatore, l’attività era quasi nulla.

Il team ha inoltre analizzato le reti stradali delle principali città nel mondo, notando che in posti dove le strade sono piccole (come Londra) il nostro cervello viene messo a dura prova, mentre in strade più larghe e semplici (come Manhattan) lo sforzo è minore.