Macchie solari post esposizione: l’esperto risponde

Come intervenire per curare le macchie solari post esposizione? Il dermatologo risponde e consiglia i rimedi per eliminarle.

A fine stagione spesso ci accorgiamo che la tintarella ha lasciato spazio solo a brutte macchie solari di diverso tipo che spuntano in particolar modo sulla pelle del viso. Spesso risulta difficile individuare i trattamenti più indicati per la cura della nostra pelle.

La Dottoressa Ilaria Proietti, specialista in dermatologia e medico estetico spiega: “I trattamenti vanno iniziati subito perché d’estate sicuramente la nostra pelle si è abbronzata ma è diventata anche più spessa perché per difendersi dai raggi solari sono aumentati gli strati di tessuto corneo. Tutto questo rende inoltre la pelle più opaca, il colorito più spento e anche i pori possono sembrare più dilatati. Ecco perché questo è il momento ideale di utilizzare la sera a casa degli scrub esfolianti, dei tonici a base di alfa-idrossiacidi come ad esempio l’acido salicilico e per finire applicare delle creme idratanti ed elasticizzanti”.

La Dottoressa Proietti continua: “Purtroppo d’estate non è infrequente osservare la ricomparsa di macchie che abbiamo trattato con successo nel periodo invernale e questo spesso è motivo di frustrazione. In ogni caso dobbiamo insistere e continuare a curare la nostra pelle. Soprattutto il viso delle donne tende a macchiarsi per due diverse ragioni. La prima legata al fotoinvecchiamento da danno solare cronico una delle conseguenze dovute alle esposizioni durante il periodo della vita e che si manifesta con le lentigo solari vere e proprie lesioni che osserviamo sul dorso delle mani, sul decolté e sul viso di forma circolare e di colore marrone. E poi nelle donne giovani in particolar modo non è infrequente osservare il melasma o il cloasma ossia delle macchie dermiche spesso legate all’uso di contraccettivi oppure a fattori ormonali come ad esempio una gravidanza. Per questi tipi di macchie sono previsti dei trattamenti diametralmente opposti. Per le macchie dermiche o melasma possiamo scegliere dei trattamenti a  base di alfa-idrossiacidi, esfolianti domiciliari e peeling ambulatoriali. Mentre per quanto riguarda il fotoinvecchiamento dovremo utilizzare trattamenti laser che vanno dalla luce pulsata, cioè dal fotoringiovanimento fino al laser Co2 frazionato che ci permette di fare il cosiddetto resurfacing. Da una parte quindi in questo modo andiamo a schiarire la pelle ma possiamo, attraverso metodiche laser più invasive, creare un vero e proprio miglioramento della texture cutanea e migliorare tanto il colore della pelle che le rughe sottili”.

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