Malattia di Parkinson: nuove speranze di terapia con le cellule staminali embrionali

neural-pathways-221718_1920Sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Cell Stem Cells i risultati di uno studio svedese, coordinato dall’Università di Lund, e svolto in collaborazione con il Karolinska Institute di Stoccolma, che ha dimostrato come sia possibile individuare i geni associati con le cellule capaci di mitigare alcuni segni motori della malattia di Parkinson. Lo studio, che approfondisce un precedente protocollo sviluppato dagli stessi ricercatori nel 2014, descrive i risultati di un’analisi retrospettiva sui trapianti di cellule staminali embrionali umane, in modelli di Parkinson.

Secondo i ricercatori, nel modello animale, il trapianto dei neuroni dopaminergici autentici che muoiono nella malattia di Parkinson, è in grado di produrre risultati variabili in termini di efficacia e sicurezza. Gli studiosi infatti, confrontando il profilo d’espressione globale dei geni in quelle preparazioni cellulari che producevano trapianti efficaci con quelle che ottenevano effetti meno efficaci, hanno individuato un insieme di marcatori molecolari che consentono di caratterizzare un preparato cellulare prima del trapianto, predicendone l’efficacia. I risultati di questo studio consentono di compiere un importante passo in avanti perché per la prima volta rendono disponibili i risultati di una ricerca in cui viene valutata la qualità delle cellule da trapiantare.