Mangiare all’ora giusta aiuta a dimagrire

bread-2178874_1920Per dimagrire non basta limitare la quantità di calorie assunte, ma il momento in cui si assumono. Per esempio, se si assume la maggior parte di calorie di giorno, gli effetti saranno migliori.

Gli effetti degli alimenti, variano sulla bilancia e sugli esami del sangue, in base al momento in cui vengono consumati. La conferma arriva dal Cell Metabolism, rivista scientifica, il quale ha esaminato vari gruppi di topolini, alimentati ad libitum o a intervalli ben determinati. Chi era costretto a mangiare entro un numero ristretto di ore (12 al giorno per la precisione) è riuscito a perdere peso, senza bisogno di ridurre le calorie totali.

Applicato agli uomini, questo meccanismo indica che una dieta è efficace, se le calorie vengono assunte durante il giorno, quando siamo svegli e attivi. Il coordinatore dello studio, Joseph Takahashi, membro del Southwestern Medical Center negli Stati Uniti, ha sottolineato come il gruppo di topolini costretto a consumare tutto il cibo nel lasso di tempo stabilito, ha aumentato la voglia di muoversi (correndo sulla famosa ruota per criceti sempre presente nelle gabbie delle cavie) e ha mostrato esami del sangue pressoché perfetti.

Può sembrare un esperimento strano, ma in realtà questo meccanismo è consolidato da anni, e si chiama “crono-nutrizione”. L’idea originaria, parte dal presupposto che i ritmi circadiani non regolino solo il ciclo sonno-veglia, il rilascio di ormoni oppure valori come la pressione sanguigna, ma anche il metabolismo, il modo in cui immagazziniamo o consumiamo le calorie, come bruciamo gli zuccheri nel fegato ed altre azioni che riguardano il metabolismo. Tutti questi parametri, oscillano nel corso del giorno, e quindi riuscire a mangiare in sintonia con questo ritmo, permette al cibo di essere metabolizzato con meno problemi.