Medicina sempre più all’avanguardia: manichini hi-tech per medici e studenti

medicine-91754_640Passare dalla teoria dei manuali alla pratica sul paziente è un passaggio chiave per chi sogna di fare il medico. La tecnologia ha messo a disposizione delle facoltà di Medicina dei ‘simulatori di paziente‘ affinché studenti e medici alle prime armi arrivino preparati ad ogni emergenza e siano pronti ad agire in pochi secondi.

I simulatori di paziente sono degli speciali manichini-robot, capaci di sanguinare, di lacrimare, di sudare, di riconoscere e reagire automaticamente ai farmaci che gli vengono somministrati. Esattamente come un essere umano. Sono veri e propri robot capaci di ricreare con grande realismo le condizioni vitali di un essere umano con possibili scenari di rischio: come un attacco di cuore, una tachicardia o una aritmia. Controllati da un computer esterno, questi speciali ‘pazienti’ sono capaci di replicare fedelmente tutte le più importanti funzioni fisiologiche. Uno scenario realistico, in grado di simulare ad esempio le condizioni di un malato in arresto cardiaco, in cui possono esercitarsi i giovani medici ancora inesperti. Ma non solo, le simulazioni sono un banco di prova anche per chi è già medico ma deve continuare a formarsi con i corsi Ecm.

A supporto della medicina hi-tech e della formazione continua, pochi giorni fa è stato inaugurato alla presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha partecipato attivamente a un mini training svolto nelle diverse sale di simulazione, un centro di simulazione IPSE Center (Interactive Patient Simulation Experience). Accanto al Ministro presente all’inaugurazione il Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli. Dopo un training svolto nelle sale di IPSE Center, si è svolto un parto simulato con l’aiuto di manichini. Secondo il rettore, “questa è un’opportunità di formazione incredibile per gli studenti ma anche per i medici”, il centro di simulazione è un’eccellenza a livello nazionale e non solo, “qui si applica un modello tecnologico molto avanzato, con una capacità di simulazione di casi e patologie quasi unico.

Presso il centro è possibile trovare da i manichini hi-tech gestiti da software di simulazione per imparare, ad esempio, la gestione del parto (in tutte le sue sfaccettature, da semplice a complicato a causa di sofferenze fetali o materne), a simulatori ultra-sofisticati per apprendere le tecniche laparoscopiche in modo del tutto realistico. E ancora, una serie di manichini impiegati per imparare a gestire le emergenze (per esempio simulare l’intubazione o la tracheotomia di un paziente).

Questo è sicuramente un altro passo in avanti nel modo di fare medicina, per un futuro della nostra salute sempre più legato alla tecnologia.