Il mercato dei falsi online che danneggia salute e brand

ecommerce-2140603_1920In una ricerca condotta da MarkMonitor, viene mostrato il comportamento del consumatore dopo aver ricevuto a casa una copia del prodotto che avevano ordinato.

Anche se oggi è possibile trovare degli ottimi affari sul web, è bene diffidare da questi se sono composti da falsi. Non si parla della Louis Vuitton falsa o degli iPhone cinesi, ma del mercato dei consumer goods, cioè i beni di largo consumo.

Dalla ricerca condotta dalla società MarkMonitor, specializzata nella protezione del brand online, emerge che più di un quarto degli intervistati, si è visto recapitare un falso. La reazione a queste situazioni da parte del consumatore, è stata rabbia sia contro il venditore che gli ha venduto un prodotto falso, ma anche verso i brand (quelli originali) che non sono stati in grado di difendere i consumatori dalla truffa.

Non saranno certo le testimonianze di qualche consumatore a fermare la ricerca dell’affare online, ma piuttosto terrà lontani dalla marche più a rischio di contraffazione. Questo perché secondo un terzo degli intervistati, è dovere del brand originale contrastare il mercato dei falsi. C’è da dire però, che pochi consumatori si attribuiscono la responsabilità di acquisti errati o poco sicuri.

I settori dove sono più diffusi i prodotti falsi sono il make-up al primo posto, seguito da integratori e vitamine, che aldilà del packaging magari anche simile all’originale, presentavano ricette scorrette o improprie. In questi casi il danno è doppio in quanto oltre ad essere stati truffati, anche la salute viene messa a rischio.