Microspugne per la ricostruzione del tessuto cellulare

L’Università Campus Biomedico di Roma, in collaborazione con i colleghi della Sapienza Università di Roma e della Polish Academy of Sciences ha realizzato uno studio sulla creazione di microspugne destinate alla ricostruzione del tessuto cellulare.

Lo studio è stato recentemente pubblicato su Advanced Functional Materials, e documenta la possibilità di controllare la morfologia di strutture di supporto per l’ingegneria tissutale, le “scaffold”, con tecniche elettro-microfluidiche.

Alberto Rainer, professore associato di Bioingegneria Industriale spiega: “La ricerca ha dimostrato la possibilità di produrre delle microsponges, ovvero microscopiche spugne delle dimensioni variabili tra i 300 e i 1500 micrometri con porosità uniforme, pienamente interconnessa e ad architettura controllata, attraverso un innovativo processo di formatura microfluidica, assistita da campo elettrico”.

Gli sperimentatori hanno potuto modulare la struttura delle microsponges regolando gli impulsi elettrici. I risultati ottenuti con questa tecnica hanno mostrato caratteristiche superiori come supporti per la coltura cellulare in 3D in condizioni dinamiche, e il loro impiego potrebbe estendersi a supporti iniettabili per la terapia cellulare.