Il ministro Lorenzin non concede proroghe: sanzioni a chi non le rispetta

vaccination-2722937_1920È stato fissato al 10 marzo il termine ultimo per vaccinare i bambini; ma chi ha già effettuato la prenotazione alla ASL non incorrerà i sanzioni.

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha confermato, durante una conferenza stampa a Trieste, che la legge sull’obbligo vaccinale non subirà rallentamenti e quindi l’obbligo vaccinale per l’ingresso a scuola tra 0 e 16 anni non sarà modificato. Discorso diverso per i più piccoli (0-6 anni), dove resta la pena dell’inammissibilità se non si rispettano le profilassi.

Molte le discussioni che sono seguite a questo obbligo: uno dei primi è stato Achille Variati, sindaco di Vicenza, ma anche Virginia Raggi, sindaco di Roma. La lettera inviata dal sindaco vicentino, ricorda al ministro della Salute che allontanare i minori da scuola durante l’anno scolastico, potrebbe causare gravi ripercussioni sul loro futuro. Virginia Raggi la scorsa settimana aveva approvato una mozione che metteva al primo posto la continuità didattica, chiedendo una proroga della scadenza dell’obbligo vaccinale.

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, denuncia una mancanza di dati, in quanto non si può avere ancora una visione omogenea e definitiva di tutte le regioni. Afferma però che il ministero è al lavoro per raccogliere tutti i dati necessari per rispettare i tempi.