Miopia: in aumento i casi tra i giovani

glassesI disturbi della vista sono sempre più diffusi anche tra le fasce più giovani e gli appelli alla prevenzione arrivano ormai da più fronti. Le previsioni dei ricercatori della School of Optometry and Vision Science dell’University of New South Wales a Sydney in Australia pubblicate lo scorso febbraio sulla rivista Ophthalmology sostengono che entro il 2050 un essere umano su due avrà bisogno di una qualche forma di correzione per la miopia. Oltre la genetica, che svolge ovviamente un ruolo di primo piano, esponendo chi ha i genitori miopi ad una maggior probabilità di soffrire dello stesso disturbo, anche lo stile di vita e i fattori ambientali appaiono decisivi. Le abitudini scorrette, che includono le molte ore trascorse davanti ai dispositivi elettronici che richiedono la messa a fuoco di oggetti a distanza ravvicinata, impedendo così un corretto sviluppo del sistema visivo, e soprattutto il poco tempo trascorso all’aria aperta, espongono gli occhi dei bambini al rischio di sviluppare miopia. Secondo i risultati di uno studio pubblicato sull’Investigative ophthalmology & visual science dai ricercatori della Queensland University of Technology di Brisbane (Australia) è soprattutto il tipo di illuminazione la causa di un maggior rischio di sviluppare la miopia. Nei soggetti analizzati, quelli con la più elevata esposizione alla luce naturale diurna, hanno dimostrato una minore crescita assiale degli occhi. E’ emersa inoltre un’associazione tra il poco tempo trascorso all’aperto e lo sviluppo della miopia, sebbene sia stato riscontrato anche un rallentamento della patologia nei bambini già miopi che hanno trascorso maggior tempo esposti alla luce naturale.