Morbo di Alzheimer: fotografate le mutazioni della proteina Tau

brain-1787622_1920Un gruppo di ricercatori del laboratorio molecolare dell’Università di Cambridge, è riuscito a fotografare la struttura della proteina Tau mutata e i filamenti che genera.

La proteina Tau è probabilmente la proteina più studiata al mondo, dato il suo legame con l’Alzheimer, una delle malattie degenerative più complesse, con conseguenze devastanti. Se questa proteina subisce una mutazione, sorgono gravi malattie neurodegenerative, di cui la più conosciuta è il morbo di Alzheimer.

I ricercatori dell’Università di Cambridge hanno utilizzato una particolare tecnica fotografica chiamata Crio – Microscopia Elettronica. Prima è stata individuata la proteina Tau mutata. Successivamente, i grovigli di filamenti di questa proteina sono stati estratti dal cervello di una paziente che aveva sofferto di Alzheimer. I filamenti sono stati congelati e ne è stata osservata la struttura al microscopio.

Nelle oltre 2000 foto scattate, sono stati esaminati nel dettaglio la struttura dei grovigli filamentosi, permettendo ai ricercatori di scovare i 73 amminoacidi che costituiscono la proteina. Da questa scoperta, è stato possibile osservare che ogni filamento è costituito da 2 filamenti più piccoli, che sono chiamati protofilamenti, i quali assumono una forma a C. Inoltre, è stata scoperta la presenza di particolari addensanti sulla superficie esterna dei filamenti. Questo potrebbe essere il motivo della resistenza, al tentativo di eliminazione da parte del nostro organismo.

Il team dell’Università di Cambridge, ha anche scoperto particolari strutture ad elica, caratteristica appartenente al morbo di Alzheimer che potrebbe essere utilizzata come biomarcatore della malattia.