Il nostro cervello ci impedisce di essere razzisti con i bambini

brain-1845941_1920Uno studio effettuato dalla facoltà di psicologia della Bicocca di Milano, ha dimostrato che il nostro cervello è “programmato” per accudire i bambini, qualunque sia la loro etnia.

Quando si tratta di bambini, non esiste distinzione tra asiatico, africano o europeo, il nostro cervello elimina quello che è scientificamente conosciuto come “Other-Race Effect”. Questo fenomeno consiste nel riconoscere con maggiore facilità e rapidità le persone con tratti simili ai nostri. Se però ci troviamo davanti un bambino, questo effetto non si verifica.

Per spiegare questo comportamento, un gruppo di ricercatori dell’università Milano-Bicocca ha effettuato alcuni test su 17 persone. Uno di questi era mostrare una serie di immagini di bambini: durante il test, è stata registrata una stimolazione della regione orbito-frontale del cervello, un’area dove già uno studio precedente aveva localizzato il circuito del piacere.

Il nostro cervello riconosce le caratteristiche dei bambini (testa grande rispetto al corpo, occhioni, guance paffute, ecc…) ed ignora l’informazione razziale.