Obesity Day 2016: una giornata per sensibilizzare all’obesità

burger-1140824_1920L’Italia anticipa al 10 ottobre l’Obesity Day per sensibilizzare la popolazione ad un controllo migliore del proprio peso. È stimato che nel mondo siano circa 600 milioni gli obesi e 2 miliardi le persone in sovrappeso.

La scelta di anticipare questa giornata al 10 ottobre è il risultato degli ultimi allarmanti dati registrati in Italia, che indicano ben 6 milioni di obesi e 21 milioni in sovrappeso. Dati preoccupanti anche se, secondo la Coldiretti, il consumo di frutta e verdura nel 2015 è aumentato rispettivamente del 5% e 3%, come anche il pesce (+5%) e l’olio di oliva (+19%).

L’obbiettivo del World Obesity Day promosso dall’ADI – Associazione italiana di dietetica – è aiutare le persone con questo problema a raggiungere un buon peso e tenerlo sotto controllo, in maniera costante. Sembrerà scontato, ma il primo passo per diminuire il proprio peso è seguire una buona dieta, associandola ad attività fisica, sia essa uno sport o una camminata in riva al mare. Nell’ultimo anno, il 49% degli italiani ha seguito una dieta ma appena il 25% lo ha fatto per rimettersi in forma mentre il 14% perché “costretto” da una patologia come diabete, colesterolo, pressione alta o celiachia.

Si è anche notato che le regioni del mezzogiorno, rispetto a quelle settentrionali, registrano un numero maggiore di persone sovrappeso, soprattutto uomini.  La soluzione secondo gli esperti? La buona e mai vecchia dieta mediterranea. Infatti sono sempre più numerosi gli studi a suo favore che ne confermano le doti benefiche. Inoltre è stato dimostrato che camminare, a passo spedito almeno 3 volte a settimana per 45 minuti, aiuti a tenere lontani i chili di troppo, e che stili di vita positivi, fanno vivere meglio e più a lungo in salute.