Onde magnetiche contro le dipendenze

Secondo uno studio condotto presso la struttura riabilitativa “La Promessa” di Roma in collaborazione con il National Institute on Drug Abuse (NIDA) e con l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, le onde magnetiche possono essere utilizzate contro la dipendenza da cocaina e del gioco d’azzardo.

Lo studio che a breve sarà pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychiatry ha arruolato 100 pazienti con età compresa trai 18 i 50 anni sui quali è stato testata l’efficacia della stimolazione magnetica cranica (TMS) nella riabilitazione dalla dipendenza da cocaina.

Lo psicologo Fabrizio Fanella, direttore sanitario del centro La Promessa, ha dichiarato: “In 4 pazienti su 5 tra quelli che accettano di sottoporsi all’intero ciclo di terapie, in appena 3-6 mesi la dipendenza è debellata, ‘cancellata’ letteralmente dal cervello, con tutte le sue implicazioni negative”.

Il nostro cervello produce dopamina quando si verifica una situazione che ricorda come piacevole. Quando si consuma cocaina viene inibita la formazione di dopamina endogena e ne consegue una dipendenza.

La stimolazione con le onde magnetiche stimola il cervello a produrre nuovamente la dopamina endogena e quindi viene meno l’esigenza di una sostanza esterna.

La seduta è indolore, ha la durata di circa 15 minuti e viene intervallata da una pausa di 30-40 minuti che serve per l’assorbimento delle onde magnetiche. Poi si esegue un’altra sessione di 15 minuti. Per le prime due settimane, il trattamento prevede applicazioni quotidiane, poi si scala a 3 volte a settimana per altri 15 giorni per poi arrivare a due volte a settimana. Poi c’è il mantenimento per una durata totale di tre mesi.