Il parto in acqua: come avviene e perché sceglierlo

72. adult-1867380__340La scelta del parto in acqua di solito avviene per due motivi: rendere meno traumatico al nascituro il passaggio dal liquido amniotico all’aria passando  attraverso l’acqua della vasca e per i numerosi benefici analgesici che ha per la mamma. L’acqua infatti, rilassa i muscoli, calma i nervi, e riduce la pressione sanguigna. Infine, la diminuzione del senso di gravità permette alla partoriente di assumere qualunque posizione voglia con il beneficio del sollievo dovuto alla riduzione del peso.

Il momento dell’immersione viene suggerito dall’ostetrica anche in base all’andamento del travaglio stesso.  L’acqua viene portata a una temperatura di circa 37 gradi. Il calore aiuta il rilassamento dei muscoli e velocizza il parto. Infatti i parti in acqua durano in media 30-40 minuti in meno rispetto a quelli tradizionali.

In alcuni ospedali anche il papà può immergersi. L’ostetrica segue il travaglio da bordo vasca, facendo tutti i controlli necessari, massaggiando la zona lombare e consigliando alla mamma le posizioni da assumere.

A differenza del parto tradizionale però, l’ostetrica non interverrà al momento dell’espulsione ma lascerà che questa avvenga in maniera naturale.