Paura di parlare in pubblico? Ecco come superarla

Il public speaking per molti è fonte di stress e ansia; gola secca, mani sudate, crampi intestinali possono essere i principali segnali che preannunciano una situazione di malessere derivante dalla paura di parlare in pubblico che può essere scatenata da diverse preoccupazioni, come:

La preoccupazione per la voce, che riguarda soprattutto le donne. La voce maschile è più bassa, profonda e rassicurante, l’uomo sicuramente parte avvantaggiato. Gillyanne Kayes, co-founder di Vocal Process (società di coaching dedicata allo sviluppo del tono di voce) sostiene che si può imparare a modulare la voce per acquisire maggiore sicurezza di sé. Il modo in cui usiamo le nostre voci non è, infatti, predeterminato o fisso: “quello che dobbiamo fare è trovare un suono forte e chiaro all’interno della nostra gamma individuale”.

La paura di manifestare agli altri le proprie debolezze, infatti la personale paura di parlare in pubblico potrebbe far emergere una sensazione di smarrimento di fronte alla platea e che, inevitabilmente, porta la persona a sentirsi a disagio e a considerare il suo intervento insignificante e privo di valore.

Paola Medde, psicologa psicoterapeuta spiega che la paura di parlare in pubblico è diversa dalla fobia sociale che è legata al timore di parlare e mostrarsi di fronte ad altre persone che appartengono alla stessa cerchia del soggetto. La persona  che ne soffre risulta paralizzata e spaventata in quelle situazioni che normalmente, per la maggior parte delle persone, non rappresentano qualcosa di terribile da affrontare.

Ci sono diversi modi per affrontare e gestire il problema come l’approccio cognitivo-comportamentale che insegna a gestire quello che all’inizio rappresentava motivo di agitazione . Molto diffuse e sicuramente utili sono le tecniche di rilassamento, come quelle di respirazione, che aiutano a gestire l’emotività.