I pendolari rischiano stress, depressione e obesità

commuters-1835364_1920Secondo una ricerca britannica, i pendolari che impiegano un’ora o più per raggiungere il proprio ufficio, sono più a rischio depressione, stress e obesità.Inoltre risultano essere meno produttivi dei colleghi e sono più esposti ai problemi finanziari.

La ricerca è stata condotta dall’università di Cambridge, insieme ad altri entri britannici come il VitalityHealth, il RAND Europe e il Mecer. Nello studio, i ricercatori hanno dimostrato che i pendolari sono più esposti a rischio depressione ed obesità.Fare il pendolare può avere un impatto negativo sul benessere fisico e mentale, influenzando anche le performance lavorative e finanziarie.

L’indagine ha coinvolto 34.000 adulti britannici. I ricercatori hanno notato subito che chi impiega meno di mezz’ora per raggiungere il proprio lavoro, in media, aggiunge 7 giorni di produttività aggiuntivi all’anno, rispetto a chi impiega un’ora per raggiungere il proprio lavoro. Stranamente invece, i meno produttivi di tutti sono i lavoratori da casa.

Dai risultati dell’indagine statistica, sono stati analizzati i dati più importanti: chi compie viaggi superiori ad un’ora per raggiungere il posto di lavoro, ha un rischio superiore del 33% di ammalarsi di depressione, e del 12% di avere stress dovuto al lavoro. Inoltre, è stato stimato che si ha il 46% di probabilità di dormire meno di sette ore a notte, cioè il tempo medio di riposo consigliato per gli adulti.