Perché alcuni bambini camminano sulle punte?

Mediamente i bambini iniziano a camminare tra i 12 ed i 16 mesi di vita. Inizialmente tendono a camminare  con entrambe le braccia alzate e poste in avanti e le ginocchia sono leggermente flesse e le gambe sono allargate per aumentare la base di appoggio.

Inizialmente il piede tende ad essere appoggiato “di piatto”. In questa fase però alcuni bambini sviluppano una modalità di contatto iniziale del piede a terra sulla punta che possono, talvolta, mantenere per tutto il ciclo del passo.

L’aumento dei peso costringe il bambino ad abbassarsi sulle piante dei piedi e a sviluppare una personale modalità di deambulazione abbandonando la così detta marcia a punte intraruotate o la deambulazione sulle punte dei piedi.

È importante comunque che la deambulazione si normalizzi tra il primo e in secondo anno di vita. Una diagnosi di “toe walking” idiopatico è fatta dopo avere escluso qualsiasi origine di tipo o neuromuscolare.

Un bambino con toe walking idiopatico può farlo per motivi di iper o iposensibilità tattile. È  importante per un genitore evitare di far acquisire posture scorrette al bambino e monitorare i progressi soprattutto perché molte volte il camminare sulle punte è associato a ritardi del linguaggio o ad alcune forme di autismo.