Perdita di memoria: sintomi, cause e consigli

69Si parla di demenza incipiente oppure deterioramento isolato della memoria quando viene diagnosticata una perdita della memoria episodica o comunque non tale da interferire pesantemente con la vita quotidiana.  Spesso però questa può essere un anticipo di Alzheimer o patologie gravi.  È importante quindi riconoscerne i sintomi.

Sintomi – Si parla di perdita di memoria quando gli episodi si limitano a casi di oblio di appuntamenti, nomi di colleghi, numeri telefonici.  Si entra in una fase preoccupante e degenerativa quando si verificano momenti di disorientamento nello spazio e nel tempo, problemi di linguaggio, difficoltà nel pensiero astratto e cambiamenti di personalità.

Cause – Le cause possono essere diverse. Lo stress prolungato, ad esempio, crea danni al cervello. Quando gli impegni si sovrappongono,  quando si vivono situazione molto abitudinarie potrebbe essere facile incorrere in perdita di memoria. Anche il cibo può essere una causa: c’è una diretta relazione tra il consumo di farine bianche e zuccheri raffinati e la perdita di memoria. E infine, la perdita di memoria potrebbe sopraggiungere a seguito di un evento particolarmente significativo quale un lutto. Nella diagnosi di perdita di memoria è importante  che il parere clinico tenga conto di tutte le possibili concause importanti.

Consigli – L’alimentazione può essere di notevole sostegno in caso di deficit di memoria non importanti. È fondamentale non mangiare troppo per non affaticare l’organismo a discapito delle prestazioni intellettive e dell’efficienza della memoria.  Consumare alimenti antiossidanti come il tè verde, banane ricche di magnesio e alimenti contenenti grassi insaturi che favoriscono le funzioni cognitive come noci, pesci grassi, oli vegetali come quello d’oliva o di girasole.