Più frutta e verdura riducono la mortalità

Frutta e verduraQuesta la conclusione di due nuovi studi di coorte prospettici condotti su uomini e donne statunitensi e di una meta-analisi di 26 studi di coorte già presenti in letteratura.
I dati sono stati pubblicati da Wang DD et al. sulla prestigiosa rivista Circulation e dimostrano che l’assunzione di una maggiore quantità di frutta e verdura è associata in maniera non lineare ad una minore mortalità per tutte le cause e causa-specifica, sia nell’analisi dei dati originali ottenuti nelle due nuove coorti prospettiche che nella meta-analisi dei 26 studi di coorte prospettici già presenti in letteratura.
Il rischio di mortalità più basso è stato osservato con circa cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. Tuttavia, oltre tale quantità, il rischio di mortalità non si riduce ulteriormente.
La soglia di riduzione del rischio di mortalità è risultata essere pari a due porzioni al giorno di frutta e tre porzioni al giorno di verdura. Oltre a ridurre la mortalità per tutte le cause, cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura hanno dimostrato di ridurre la mortalità per cause cardiovascolari, respiratorie ed oncologiche. Da notare che succhi di frutta e patate non sono inclusi tra gli alimenti raccomandati per le cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura. Il loro mancato effetto sulla riduzione della mortalità è probabilmente legato al loro elevato indice glicemico, al ridotto apporto di nutrienti e alle scarse proprietà antiossidanti, oltre che all’aumento di peso e al maggior rischio di diabete di tipo 2 che questi alimenti comportano.
I risultati ottenuti da questo ampio e solido studio, che ha incluso un follow-up della durata di circa 30 anni e la valutazione di numerose variabili e stili di vita, supportano le attuali raccomandazioni nutrizionali.

FONTE: https://www.ahajournals.org/doi/pdf/10.1161/CIRCULATIONAHA.120.048996