Prevenire gli attacchi cardiaci? Si può fare!

ekg-2069872_640 (1)Le malattie cardiache sono i killer numero uno di uomini e donne; chi ha oltre i 65 anni di età è maggiormente sottoposto al rischio di un attacco di cuore ma nessuno è escluso da questa terribile minaccia. Le statistiche sull’argomento sono terribili ma cosa possiamo fare per prevenire questi disturbi e tenerli lontano il più possibile?

Guide e consigli utili in materia di certo non mancano, tuttavia è proprio uno studio pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, e condotto dai ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, ad evidenziare come seguire una dieta corretta, fare esercizio fisico regolare, mantenere un peso adeguato, non fumare e moderare l’assunzione di alcol può prevenire il verificarsi di eventi cardiocircolatori indesiderati.

Uno stile di vita adeguato può prevenire il verificarsi di ictus o infarto negli individui, riducendo così la percentuale di rischio di incorrere in malattie coronariche. La ricerca ha evidenziato come gli individui che hanno seguito tutte le indicazioni di uno stile di vita salutare hanno ridotto il rischio di attacchi cardiaci dell’86%, percentuali più basse, invece, per tutti quelli che non hanno modificato tutti i fattori di rischio presenti. Ben quattro attacchi cardiaci (o infarti) su cinque potrebbero essere evitati seguendo poche norme di buona condotta i cui esiti sono positivi per il nostro corpo e la nostra salute anche a livello più generale. La dott.ssa Akesson, responsabile del progetto, ha sottolineato che è possibile modificare lo stile di vita, e proprio queste modifiche potrebbero avere un enorme impatto sulla salute cardiovascolare. La riduzione del rischio di attacco di cuore per ogni fattore di stile di vita individuale che i partecipanti praticavano è netta come risulta dalla ricerca. Questi dati non possono essere trascurati.

Anche se tutto ciò può essere fatto in qualsiasi momento ed età, la scelta migliore è di iniziare il prima possibile. Insomma, anche se non è mai troppo tardi per migliorare e prevenire, prima si inizia meglio è. Non è questa, d’altronde, la prima ricerca scientifica che arriva ad una conclusione del genere e, forse, a questo punto potrebbe convenire, per una nostra personale prevenzione, ascoltare con maggiore interesse i pareri ed i suggerimenti degli studiosi di settore.