I primi vaccini anticancro personalizzati sono sicuri

treatment-of-skin-2416946_1920I risultati dei primi vaccini antitumore progettati su “misura” confermano la loro sicurezza sulle persone.

Pubblicati nell’edizione online della rivista Nature, i nuovi vaccini rappresentano una svolta dopo oltre 30 anni di ricerche, essendo progettati per combattere il più aggressivo tumore della pelle (il melanoma) con diverse tecniche: colpiscono le particolari mutazioni genetiche di ciascun individuo, e distruggono le cellule malate senza danneggiare quelle sane. Grazie a questa strategia, è stata ritrovata la speranza di poter sconfiggere questo tipo di patologie.

Sono stati testati negli Stati Uniti e in Germania su due gruppi di persone. I risultati hanno dimostrato come l’immunoterapia stia facendo passi da gigante, nonostante sia una strada che la comunità scientifica percorra da pochi anni.

Il direttore del Centro di Immuno-Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena, ha commentato in un’intervista ad Ansa, che “questi due studi, usano un approccio nuovo, su cui la comunità scientifica sta lavorando da pochissimi anni: consiste nel focalizzare l’attenzione sulle mutazioni che si accumulano nelle cellule tumorali col passare del tempo e che generano proteine anomale completamente sconosciute al sistema immunitario, specifiche per singolo paziente. Fino a pochi anni fa sarebbe stato impossibile realizzare vaccini così personalizzati, ma oggi abbiamo le tecnologie che ci consentono di sequenziare il DNA velocemente ed a basso costo: siamo ad un punto di svolta rispetto ai vaccini terapeutici del passato.”

Nonostante i risultati, in entrambi i casi, si tratta ancora di una sperimentazione di fase 1, cioè la sperimentazione del principio attivo sull’uomo, in cui vengono coinvolte poche persone ad alto rischio di melanoma. I due studi indicano che sono “due strategie di vaccinazione personalizzata” e che “mostrano di essere sicure e di offrire benefici clinici a pazienti ad alto rischio di melanoma.”