Il primo drone salvavita

A Pontedera, è stato compiuto per la prima volta il volo del drone progettato per il trasporto sanitario di emocomponenti e organi dalla Abzero, spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa, e manovrato direttamente dal personale sanitario dell’ospedale pontederese.

Il giro di prova è stato breve: il drone dall’ospedale è arrivato a una rotatoria a qualche km di distanza. Il velivolo è stato seguito dal personale medico per tutto il tempo.

Il prossimo volo sperimenterà il tragitto tra i presidi ospedalieri di Pontedera e Volterra, che saranno i due ospedali di riferimento della sperimentazione prima che il drone possa essere messo definitivamente sul mercato.

Giuseppe Tortora fondatore della ABzero, la società che offre il servizio di trasporto tramite drone di sangue, organi e medicinali, ha dichiarato : “Il bene trasportato è conservato senza rischi in una capsula intelligente unica al mondo, che ne protegge la qualità secondo gli standard di legge. Il sistema si basa su un software intuitivo, proprietario ed efficace, semplice da utilizzare dallo staff medico. I nostri droni consegnano esattamente dove e quando necessario e sono disponibili 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno ed eseguono trasporti sul corto e medio raggio, garantendo la riduzione dei tempi di trasporto fino all’80%, con un risparmio dei costi diretti e indiretti delle strutture sanitarie fino a duemila euro per due sacche trasportate“.