Problemi cardiaci per chi soffre di vampate precoci

girl-729800_640Il segno più comune della menopausa, cioè della scomparsa del ciclo mestruale per almeno dodici mesi consecutivi, è la comparsa delle vampate. La vampata è un’improvvisa sensazione di caldo intenso al volto, collo e petto, spesso accompagnata da sudorazione, sia di giorno che di notte.

Dal punto di vista epidemiologico, le donne che soffrono di questo disturbo sono pari al 75%. La durata delle vampate di calore è limitata al periodo della menopausa, ma per alcune donne dura molti anni, fino anche a 70 anni. Se frequenti, e la donna inizia a soffrirne precocemente, le vampate potrebbero essere sintomatiche di qualcosa di più grave ed indicare che il cuore è a rischio.

Un team di ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine ha preso in esame 272 donne non fumatrici tra i 40 e i 60 anni con lo scopo di verificare la relazione tra le vampate di calore e la funzione delle cellule endoteliali, il rivestimento interno dei vasi sanguigni. Dallo studio è emerso che indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare, soffrire di vampate prima dei 54 anni può essere associato a una riduzione della capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi, un problema che può portare a disturbi cardiaci.

Nessuna associazione è stata invece osservata per quanto riguarda le donne più grandi (54 – 60 anni). Per gli studiosi ciò significa che se si verificano prima, le vampate di calore possono essere più rilevanti per il rischio di malattie cardiache.

I risultati, pubblicati sulla rivista Menopause, confermano l’importanza di non sottovalutare questi fenomeni. Le vampate di calore non sono solo un fastidio; sono collegate anche alla salute cardiovascolare, delle ossa e del cervello.