Pulire le orecchie

La pulizia delle orecchie è indispensabile per ridurre il rischio d’infezione e prevenire la comparsa di tappi di cerume.

Le orecchie sono organi sensoriali estremamente fragili, pertanto la pulizia deve essere efficace ma molto delicata.

Sono disponibili numerose strategie mirate alla pulizia delle orecchie, ad esempio:

Addolcitori o ceruminolitici: gocce emollienti da instillare direttamente nella conca del padiglione auricolare utili per sciogliere le particelle di cerume compattate, favorendone così la fuoriuscita.

Gocce lubrificanti: utilizzate prima di altri trattamenti per la pulizia delle orecchie (es. lavaggio, coni ecc.), per facilitarne la successiva rimozione.

Irrigazione o lavaggio: dopo aver ammorbidito il cerume con gocce emollienti specifiche, è possibile procedere con un trattamento di irrigazione anche in versione casalinga con l’utilizzo di una siringa con acqua tiepida (37-38°C).

Curettage: che si avvale dell’ausilio di una curetta per pulire l’orecchio dal cerume. In genere, questa metodica è utilizzata per rimuovere i tappi di cerume responsabili di alterazioni della capacità uditiva o di parziale occlusione del condotto.

L’aspirazione del cerume: che consiste nella letterale aspirazione del cerume mediante un apposita cannula collegata ad un congegno d’aspirazione. L’operazione dev’essere eseguita da un esperto in materia.

Si raccomanda di non utilizzare i bastoncini ricoperti di cotone (per pulire le orecchie: la pressione del bastoncino esercitata con le spinte favorire l’accumulo di cerume piuttosto che la sua rimozione.