I raggi solari possono nuocere agli occhi

L’esposizione alla luce naturale senza protezione è tra le cause di numerose patologie oculari tra cui la cataratta, il glaucoma, la maculopatia. La protezione degli occhi alla luce dev’essere costante e adottata anche nelle giornate nuvolose. Anche la luce emessa dagli schermi ha gli stessi effetti di quella naturale e spesso anche molto più prolungata rispetto all’esposizione al sole.

Per chi è obbligato a passate molte ore davanti al computer, magari per lavoro, si consiglia di distogliere lo sguardo dallo schermo e guardare lontano per cinque minuti ogni tre quarti d’ora o fare una pausa di un quarto d’ora ogni due ore.

Anche con l’invecchiamento i nostri sistema di difesa divengono progressivamente meno efficienti e la luce ad alta energia diviene sempre più dannosa soprattutto per la retina.

La prevenzione dovrebbe cominciare sin da bambini, soprattutto perché gli occhi dei più piccoli i più sensibili insieme a quelli che hanno subito interventi chirurgici agli occhi, e in particolare l’intervento di cataratta.

La visita oculista è la forma più sicura di prevenzione per le malattie oculari.

Dopo i 40 anni è necessario fare una visita almeno ogni due anni e in proporzione all’avanzare dell’età è necessario accorciare i tempi dei controlli.